Il battesimo di Francesco Romolo

« Papà, ma io come sono nato ? ». Quando Francesco Romolo è venuto a riempire le nostre giornate di felicità, mi aspettavo che prima o poi avrebbe chiesto delucidazioni in merito. Ho iniziato a cercare una risposta. Sincera, ma convincente. Ossequiando la verità, ma senza tralasciare la fantasia, perché la realtà quotidiana va affrontata con immaginazione e la vita condita di utopia, altrimenti su questa terra saremmo solo cammelli assetati in cerca di oasi e refrigerio tra le spietate dune sahariane.

Così una sera, tornando a casa in macchina con Rossella e il piccolino che dormiva nella culla sul sedile posteriore, mi assentai per qualche minuto. Rossella notò subito la mia estraneità dal mondo circostante e mi chiese a cosa stessi mai pensando.

Risposi tutto d’un fiato: « Dicheno – o armeno poi s’aricconta – / che un bel giorno, così senza preavviso, / un cherubbino co’ ‘na treccia bionna / lasciò ‘na nuvoletta in Paradiso. ».

Era l’ incipit della poesia che avrebbe svelato a Francesco Romolo lo svolgersi degli avvenimenti riguardanti la sua nascita. O almeno la parte più intima e vera, la più difficile da spiegare. D’altro canto, che i bambini crescono dentro i pancioni delle mamme per lui è stato lampante fin dai primi anni di vita.

Ho scritto questa poesiola per il Battesimo di Francesco Romolo e l’abbiamo allegata alle bomboniere.

───────────────────────────────────────────

 

 

angeloeorsettoDicheno – o armeno poi s’aricconta –
che un bel giorno, così senza preavviso,
un cherubbino co’ ‘na treccia bionna
lasciò ‘na nuvoletta in Paradiso

e agniede dritto sù dar Padreterno
pe’ dije che c’aveva l’intenzione
de fasse un ber giretto all’ ”esterno”,
pregandolo co’ fede e devozione.


« Pe’ carità, Signore, nun fraintende !

   Io qui sto bene, bello e rubbicondo,
   in grazia tua: de più che poi pretende ?
   Però… me piacerebbe vede’ ‘r mondo !

   M’hanno detto dell’arbe e dei tramonti,
   delle nuvole e dell’arcobaleno,
   de li ghiacciai eterni ‘n pizzo ai monti,
   e dei fiumi che ar mare vanno piano.

   E puro l’arberi, verdi e maestosi,
   li colorati e saporiti frutti,
   l’animali che voleno giocosi
   e quelli che nòteno tra li flutti.

   Però Signore mio, capisci bene,
   me tocca a chiede ‘n paro de favori:
   me fai puro la grazia che me preme
   de trovamme entrambi li genitori ? »

 

angeloL’Altissimo sorise ar cherubbino,
ma lo niscose tra la barba folta.
Pensò: « Che faccia tosta sto bambino,
…de strada certo giù ne farà molta ! »

Poi prese un gran libbrone da ‘na pila,
l’arzò co’ ‘na ‘nticchietta de fatica,
sfojò ‘n so quante paggine de fila
e puntò ‘r dito su l’urtima riga.

« Si vai de prescia, ce sta ‘n occasione:
   ’na cognata sta a porta’ ‘n tutta fretta
   ’n ospedale ‘na mamma cor panzone.
   Si mo’ te va è lì pronta che t’aspetta ! »

 
 
«
…Com’è ‘sta mamma ? », chiese ‘r cherubbino

e, tutt’an botto, senza più premura:
mo che stava pe’ diventa’ bambino
ner core je cresceva la paura.

« La mamma è bòna, dorce e affettuosa,
   co’ l’occhi scuri come li capelli,
   è bella come ‘n bòcciolo de rosa,
   come la Venere der Botticelli. »

« E der papà ? Che me dichi der papà ?
   Sai… co’ ‘sto pija e lassa là de fòri
   oggigiorno è proprio un lusso da pascià
   vive’ insieme co’ un par de genitori ! »

Stavorta er Padreterno rise forte
e se rasserenò tutt’ er Creato.
Nelle case s’aprireno le porte
a ‘n sòno de campane delicato.

 

Angelo custode

« Papà… è ‘n tipo strano gnente male !
   Scherzoso, allegro e giocherellone,
   te insegnerà a nun esse mai banale
   e a vive tutti i giorni co’ emozione.

   E poi c’avrai un ber nome artisonante:
   proprio quello der primo re romano
   accodato, pe’ fallo più importante,
   a quello de un famoso Capitano. »

L’angioletto arimase un po’ indeciso
capènno ch’ormai stava in mezzo ar guado.
Cercò de fasse forza co’ ‘n soriso
e disse: « Allora… quasi quasi vado ! »

 

angioletto2 
Er Signore lo prese tra le mano,
je sorise baciannolo sur viso,
de scatto arzò le braccia e r‘cherubbino
de corpo sparì via dar Paradiso.

‘N attimo dopo nella Città Eterna
arisonò er vaggito de un bambino
che ‘r Signore, che ce ama e ce governa,
benedisse facenno capolino.

Sta’ storia sarà vera ? …E chi lo sa ?
Tra cent’anni chiedilo tu ar Signore !
De sicuro, fijo mio, sai che ce sta ?
Mamma e papà te porteno ner còre.

 

───────────────────────────────────────────

 

Anguillara Sabazia – 9 Giugno 2007
Chiesa di San Francesco, h 11.00

 

Categorie: Poesie e canzoni | Tag: , , , | Lascia un commento

Navigazione articolo

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Blog su WordPress.com.

La Comune online

Il blog "quasi normale" di VALERIO VOLPI

CiavolaBlog

Il blog "quasi normale" di VALERIO VOLPI

Vanessa Roghi

Un blog di storie e storia

claudiacrocioni

"Lo so per esperienza, vi dico!" Aperto a qualsiasi discussione riguardante il mondo della scrittura, dell'editoria, degli autori letterari di ieri e di oggi, chi più ne ha più ne metta!

Creo il mio guadagno

ROSSELLA NOTARDONATO: Il mio marketing nel mondo LR Beauty & Health System.

Il blog "quasi normale" di VALERIO VOLPI

"SPIRITO ANARCOLICO" DI VALERIO VOLPI

──── RUGANTINO ANGUILLARINO ─── RUGANTINO ANGUILLARINO ─── RUGANTINO ANGUILLARINO ───

matteobook

Il blog "quasi normale" di VALERIO VOLPI

PAGINE GIOVANI

Il blog "quasi normale" di VALERIO VOLPI

SaRa Stampa

A volte una sola lettera cambia il significato di un'intera parola!

Leggotutto

parole scritte su parole lette (e anche su molto, molto altro)

DOMENICO VOLPI

SCRITTORE, GIORNALISTA, AUTORE DI SAGGI, DI LIBRI PER RAGAZZI E DI TESTI SCOLASTICI

Valerio Sul Serio

Il blog "quasi normale" di VALERIO VOLPI

Pasquino Anguillarino

...A chi tocca nun se 'ngrugna !

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: